Somministrazione di prodotti alcolici nei circoli e nelle associazioni ricreative: la Licenza Fiscale (ex UTIF)

La licenza per alcolici e superalcolici, che in passato era chiamata UTIF, è un obbligo che deve essere assolto da tutte le attività che producono, trasformano e vendono prodotti alcolici, tra queste risultano quindi anche circoli e associazioni ricreative; non ne sono esonerati neppure i circoli in possesso di licenza per la mescita di alimenti e bevande rilasciata da Enti di promozione sportiva.

Per procedere alla richiesta della licenza, oppure per variare i dati indicati su una licenza già rilasciata, occorre compilare il modulo editabile qui allegato, in duplice copia,  allegando n. 2 marche da bollo da Euro 16,00, una copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore ed una fotocopia del certificato di attribuzione del numero di partita IVA della Società o Associazione. Se si tratta di una richiesta di variazione dei dati occorre allegare la licenza da sostituire.

Si rammenta inoltre che in caso di cessazione dell’attività occorre indicare la data di cessazione allegando la licenza da cessare.

Ottenere o rinnovare la Licenza Fiscale non è complesso, la domanda va inviata per raccomandata o consegnata all’Agenzia delle Dogane competente per territorio. Si ricorda che è necessario conservare la ricevuta di consegna o spedizione, in modo da poter dimostrare di essere in regola in caso di controlli effettuati prima di ricevere la licenza vera e propria.

Chiunque non risulti in possesso della licenza prescritta per la vendita di bevande alcoliche, in violazione di quanto disposto dall’art. 29 del D.Lgs 504/95, è soggetto alla sanzione amministrativa da Euro 258,22 a Euro 1.549,37, ai sensi dell’art. 50 commi 1 e 3 del medesimo decreto.

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