Fitness e wellness: come inquadrarli nel panorama sportivo?

22 febbraio 2018

A seguito del riordino delle discipline sportive operato dal CONI con Delibera n. 1568 del 14 febbraio 2017 e successive modifiche ed integrazioni molte realtà sportive dilettantistiche, soprattutto palestre, si stanno interrogando su come inquadrare la propria attività sportiva. Nello specifico il dubbio che emerge è il seguente: il fitness può ancora essere considerato una disciplina sportiva? In merito, due Federazioni Sportive si sono occupate della questione, ovvero la FIPE (Federazione Italiana Pesistica) e FGI (Federazione Ginnastica d’Italia).

La FIPE attraverso proprie delibere interne ha recepito le indicazioni del CONI in merito all’esatta interpretazione della definizione delle “Attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico” che si estrinseca nella seguente definizione:

“La Cultura Fisica ricomprende tutte quelle attività che usano una qualsiasi forma di carico (o resistenza) per il raggiungimento dell’obiettivo in termini sportivi (agonistici e non agonistici), di condizionamento (fitness) anche finalizzato alla performance agonistica, di benessere (wellness) e di recupero dell’efficienza fisica.

In considerazione di ciò, la Cultura Fisica si esplica nei seguenti termini:

1) Ambito Oggettivo

  • Attività con attrezzi (pesi liberi o macchine): finalizzata allo sviluppo della massa muscolare con obiettivi diversi a seconda della disciplina sportiva o dello stato di fitness;
  • Attività a corpo libero, (sia seguendo i principi del Calistenico, dello Yoga, del Pilates, dello Stretching e dell’Allenamento in Sospensione), considerato come un sovraccarico in funzione della angolazione che il corpo ha rispetto alla base di appoggio utilizzata durante l’esercizio o allo stato di tensione muscolare;
  • Alternanza di attività con attrezzi (a contrappesi, ad aria, elastiche, con controllo elettronico, pneumatiche) e a corpo libero all’interno di circuiti funzionali;
  • Uso del lavoro HIIT alternato (High Intensity Interval Training) per il recupero dello stato di benessere in soggetti ipertesi, con colesterolo alto, in sovrappeso o decondizionati con utilizzo di piccoli e grandi attrezzi.

2) Ambito Soggettivo

La Cultura Fisica è attività praticabile da Atleti (agonisti e non agonisti), Amatori, Popolazioni Speciali, etc. con il fine di:

  • Incrementare la prestazione;
  • Migliorare il bilanciamento posturale;
  • Recuperare la forma sportiva post infortunio;
  • Migliorare l’equilibrio massa grassa-massa magra;
  • Migliorare la qualità di vita;
  • Recuperare autonomia o indipendenza motoria.”

Le discipline sportive disciplinate dalla FIPE a livello statutario, oltre alla “Pesistica Olimpica”, alla “Pesistica Paralimpica” (Para Powerlifting) ed alla “Distensione su panca” sono, all’interno della “Cultura Fisica” le seguenti:

Attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico

Biathlon Atletico

Sviluppo Muscolare

Braccio di Ferro

Palestriadi: è una gara promozionale di Fitness a squadre “OPEN”. La gara prevede 5 esercizi che devono essere eseguiti contemporaneamente dai 5 componenti di ogni singola squadra (in ogni squadra deve essere inserita obbligatoriamente almeno un’Atleta donna). I 5 esercizi sono:

a) La corsa su TREADMILL

b) La corsa su BIKE STAZIONARIA

c) Le trazioni alla LAT MACHINE

d) Le distensioni su PANCA ORIZZONTALE

e) Le GIRATE + SPINTE

Power Games: è una disciplina sportiva composta da tre esercizi che devono essere eseguiti in questa sequenza:

a) Lo SQUAT

b) La DISTENSIONE su PANCA

c) La GIRATA o APPOGGIO al PETTO.

Per quanto concerne la FGI, essa ho istituito il settore “Salute & Fitness” il quale, al proprio interno ha ricompreso molte delle attività svolte in palestra, ovvero:

  • Aequilibrium (rieducazione posturale che utilizza programmi di realizzazione di nuovi schemi specifici di postura e movimento derivanti da varie discipline quali il Pilates, lo Yoga, Tecniche di allungamento, la Ginnastica Educativa e Rieducativa, Feldenkrais, Mezieres, Tecniche di respirazione e rilassamento)
  • Life Long Training (allenamento permanente per adulti ed anziani)
  • Kid’s Play Moving (psicomotricità e attività ludico motoria per bambini)
  • Parkour Gym (disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ’80 che si avvicina molto alla ginnastica artistica)
  • Energy fitness gym (comprende aerobica, step e tonificazione muscolare)
  • Functional training Soft/Hard (allenamento funzionale globale).

In conclusione il fitness, il wellness ed il benessere dell’individuo in generale, come si è potuto constatare, hanno trovato ampio accoglimento nell’ambito dei programmi delle federazioni sportive citate, pertanto le società ed associazioni sportive dilettantistiche dovranno avere cura di individuare all’interno della propria offerta sportiva, se la stessa possa rientrare o meno nelle discipline sportive proposte dalle citate federazioni, segnalando adeguatamente al CONI le stesse, oltre che le attività sportive e didattiche ad esse connesse, svolte dai propri atleti, partecipanti e tesserati, al fine del mantenimento o meno dei requisiti per l’iscrizione al Registro Nazionale delle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Cristiana Massarenti

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Categorie: Fisco e Sport.